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America’s Cup – Luna Rossa vs Britannia:   i Nodi al pettine

Luna Rossa contro  Britannia 1-1

Roma, 20 febbraio 2021 – Si è conclusa con un salomonico pareggio 1-1 la doppia sfida per l’America’s Cup giornaliera fra Luna Rossa ed Ineos Team UK nelle acque di Auckland.

Dopo 6 regate il bilancio è di 5-1 in favore degli italiani.

In palio la Coppa Prada per stabilire quale fra i monoscafi a vela ha il diritto di sfidare Emirates Team New Zealand per la conquista dell’America’s Cup, la competizione sportiva a vela più antica e prestigiosa al mondo.

È stata tutta una questione di nodi a fare la differenza fra le due regate di questa notte (in Italia).

Nella prima il vento leggero proveniente da sud ovest ha spirato in favore di Luna Rossa.

Nella seconda, circa due nodi di brezza in più hanno pesato a favore e di Britannia. In entrambe le circostanze è stata la bravura dei rispettivi skipper Max Sirena e Ben Ainsle a sfuttare al massimo le circostanze favorevoli in quel momento.

Luna Rossa consapevole del vantaggio tecnico- strategico di avere fra l’equipaggio due piloti invece del classico uno.

Britannia di avere come Skipper il pluri campione olimpico Ben Ainsle, miglior velista al mondo specie nel prepartenza e negli arrivi alle boe.

Da una parte la forza tecnico-strategica. Dall’altra la scaltrezza agonistica umana.

Il risultato? Un equilibrio sostanziale che lascia ancora spazio ad un recupero in extremis inglese.

Un bello scenario che ha reso entusiasmante la giornata, dalla prima all’ultima battuta.

Nella prima regata. Si regista un attacco spregiudicato alla partenza di Ben Ainsle che minaccia addirittura una collisione.

Max Sirena, non abbocca. Sa che con l’aria che tira, Luna Rossa offre prestazioni più redditizie. Lascia che Britannia si infili fra la barca Prada-Pirelli e la boa di destra per sganciarsi sul lato sinistro.

Britannia se ne va a destra con abbrivio però ad allargare. In vantaggio di qualche metro.

Pochi, però, perchè i nodi di vento sono quelli giusti per il pettine di Luna Rossa.

Attacco e immediata parata di risposta provocano per entrambi una partenza anticipata con relativa penalità che si annulla reciprocamente.

Luna Rossa a sinistra prende il largo. Vantaggio che andrà sempre a crescere a tutti i cancelli fino ad un massimo di 850 metri e, sul traguardo, di 1 minuto e 20 secondi.

Ineos non entra mai in regata. Quasi non le importasse. Invece, presumibilmente, sir Ben ha pensato di sfruttare la circostanza per testare la situazione, vento incluso, in vista della regata successiva. Vecchia volpe!

Infatti, il meteo muta. Arrivano i due nodi in più.

La conduzione aggressiva della prepartenza consente a Britannia di scegliersi il lato sinistro, quello migliore, con qualche decina di metri di vantaggio.

Ben Ainsle imposta una gara di controllo, anticipando le intenzioni di Luna Rossa.

Mantenendo via via ad ogni cancello, quel vantaggio di qualche secondo (da 8 a 32) di sicurezza che consentono il successo finale per 14 secondi.

Confrontando i numeri delle due regate si evince che:
– con vento fra 10 e 14 nodi, nella prima regata Luna Rossa ha avuto prestazioni migliori sia di bolina che di poppa che in velocità assoluta;
– nella seconda, mezzora dopo la prima, lo scarto di due nodi in più ha favorito Britannia.

Questa notte italiana nel Golfo di Haruaki sono in programma le regate settima ed ottava.

Le vincesse entrambe, Luna Rossa raggiungerebbe la fatidica quota 7, quella che assegna la Coppa Praga e la qualifica di sfidante all’Americas Cup.

Altrimenti si va a avanti ad oltranza, a tutto beneficio dello sport e dello spettacolo.

Fino ad ora si è gareggiato in condizioni di vento e mare leggeri, medi, forti ed a salto.

Non ancora in bonaccia. Essa è attesa per questo periodo di piena estate agli antipodi.

In questi giorni ogni regata è durata in media sotto la mezzora.

Potrebbero diventare ore, con colpi di scena davvero sorprendenti. ed avvincenti.

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