SPID POSTE | l 1° gennaio 2026 a segnato la fine di un’era per il digitale in Italia: lo SPID di Poste Italiane (PosteID) non è più gratuito per tutti. Poste Italiane, che gestisce oltre 24 milioni di identità digitali, ha introdotto un canone annuale per la gestione del servizio, allineandosi ad altri provider privati.
Tuttavia, non tutti dovranno pagare immediatamente e, soprattutto, esiste una soluzione tecnologica gratuita e definitiva: la CIE (Carta d’Identità Elettronica).
SPID Poste: quanto e quando si paga
La modifica unilaterale del contratto prevede un costo di 6 euro all’anno (IVA inclusa). Ecco come funzionano le scadenze:
Nuove attivazioni: il primo anno resta gratuito. Il canone scatterà solo al primo rinnovo (dopo 12 mesi).
Già utenti: non si paga subito. L’importo verrà richiesto alla scadenza dell’annualità in corso. Se il tuo SPID è stato attivato a maggio, pagherai a maggio 2026.
Cosa succede se non paghi? l’identità non viene cancellata subito ma sospesa per 24 mesi. In questo periodo non potrai accedere ai servizi, ma potrai riattivarla pagando l’arretrato. Dopo due anni di inattività, lo SPID verrà revocato definitivamente.
Chi non paga lo SPID Poste: le categorie esenti
Poste Italiane ha individuato alcune fasce di popolazione che potranno continuare a utilizzare il servizio gratuitamente senza limiti di durata.
- Minorenni: fondamentale per l’accesso ai registri elettronici scolastici e ai servizi sanitari.
- Over 75: una misura volta a non penalizzare i cittadini meno digitalizzati o con redditi fissi da pensione.
- Residenti all’estero (AIRE): il servizio resta gratuito per mantenere il legame con la PA italiana.
- Uso professionale: Professionisti e imprese seguono attualmente logiche tariffarie diverse.
Come evitare il pagamento usando la CIE
La strategia più intelligente per azzerare i costi è migrare verso la CIE. Lo Stato sta spingendo verso l’unificazione delle identità digitali sotto l’app CieID, che offre un livello di sicurezza superiore (Livello 3).
Quasi tutti i portali (INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario) permettono l’accesso con il tasto “Entra con CIE”. Se hai uno smartphone con tecnologia NFC, ti basta appoggiare la carta sul retro del telefono per autenticarti in pochi secondi. In questo modo, puoi lasciar scadere lo SPID e usare solo la carta d’identità, senza spendere un euro.
Se preferisci comunque mantenere lo Spid (magari per quei pochi siti privati che ancora non supportano la CIE), puoi evitare i costi di attivazione iniziali. Mentre l’identificazione in ufficio postale costa 12 euro, l’identificazione tramite app PosteID utilizzando la CIE e il relativo PIN rimane gratuita (o soggetta a costi molto ridotti rispetto al riconoscimento operatore).
Come verificare la propria scadenza
Per non farti trovare impreparato, puoi verificare la data del prossimo pagamento:
- Accedi al sito posteid.poste.it con le tue credenziali.
- Controlla nell’App PosteID la data di attivazione.
- Controlla la tua e-mail: Poste invierà una notifica ufficiale 30 giorni prima della scadenza del periodo gratuito.
Cosa fare ora? Verifica di avere il PIN di 8 cifre della tua CIE (metà consegnata in Comune, metà ricevuta per posta con la carta). Se lo hai, sei già pronto per dire addio al canone SPID e passare al sistema gratuito dello Stato.
Scopri come attivare la tua CIE sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno.
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