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NON C’È DEMOCRAZIA SENZA LIBERA INFORMAZIONE

Cultura, informazione e democrazia.
Questi i concetti chiave che hanno caratterizzato, al teatro Flavio di Roma il convegno in occasione della celebrazione del Ventennale del periodico “L’Attualità” e della Scuola di giornalismo “Gaetano Salvemini”.
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(
pubblicazioni del MovimentoSalvemini – intervista C. G. S. Salvemini)

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(da sx: Gino Falleri  – Di Pietro, Bartalotta, Di Luzio, Salvemini)

Nel corso della celebrazione, il Prof. C. G. S. Salvemini, ha presentato il suo libro: “Informazione manipolata dalle lobby”.

All’evento hanno partecipato illustri personalità: Luog. CC. Salvatore Veltri, Gino Falleri, Presidente Naz. Gruppo Giornalisti Uffici Stampa e vice presidente Ordine Giornalisti del Lazio, Maria Perrone Policicchio, Antonio Saccà, Giorgio Santacroce, Presidente della Corte d’appello di Roma, Antonio Di Pietro, Presidente IDV, Cosimo Cinieri, attore, Giorgio Bosco, l’On. Graziano Di Buo, Sindaco di Fonte Nuova, Carlo Morganti, Pierluigi Lando, Elena Andreoli, Liana Botticelli.
Antonio Bartalotta, ha aperto l’incontro all’insegna del pensiero salveminiano:
“Noi non possiamo essere imparziali. Possiamo essere soltanto onesti. L’imparzialità è un sogno, la probità un dovere”. Ha ricordato la libertà di espressioneche caratterizzano “L’Attualità” affermando: “Oggi purtroppo i media tendono a nascondere la realtà e per i cittadini diventa sempre più difficile scegliere a quali canali informativi affidarsi”.
La moderatrice dell’evento, l’attrice Gabriella Di Luzio ha letto il nobilemessaggio del Presidente della Camera on. Gianfranco Fini. Il prof. Salvemini ha evidenziatole ricerche di archivio sintetizzate nel suo libro: “La verità non va manipolata, i fatti vanno riferiti senza distorsioni. Lelobby stanno soffocando la democrazia”.
Il sociologo Antonio Saccà,ha rimarcato la distinzione tra verità e menzogna: “Le verità possonoessere diverse, ognuno può avere la propria verità, la menzogna invece
è quella di chi tradisce la verità che professa”.
Il Presidente della Corte d’Appello, Giorgio Santacroce ha osservato: “I cittadini devono
oggi essere molto attenti alle informazioni che giungono dalle diverse fonti. Ad esempio parlare di processo breve, induce a pensare ad un sistema di processo molto lontano da quello che invece la norma andrebbe ad imporre”. Ha rivolto i complimenti al prof. Salvemini checontinua a perpetuare gli ideali di onestà intellettuale che erano del prozio.
L’on. Antonio Di Pietro ha voluto sottolineare il grave rischio checorre la democrazia perché l’informazione deforma le valutazioni delcittadino: “L’informazione sta alla democrazia come il medico sta al paziente. Se il medico dice ad un paziente che è meglio tagliare una gamba, la fa tagliare. Se l’informazione viene manipolata dalle lobby, il cittadino non è più in grado di scegliere liberamente”.
Salvemini haringraziato l’on. Di Pietro per la sua partecipazione ed ha precisato chel’invito a partecipare all’evento è stato rivolto a tutti gli esponenti politiciper rispetto del pluralismo. “Una libertà che continuerà ad essere difesa – ha dichiarato – anche se ciò ci esclude dai salotti televisivi della Rai”.
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