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Castel di Tora, Sagra del Polentone 2009

Come da tradizione secolare, la prima domenica di Quaresima a Castel di Tora, si è svolta la “sagra del polentone”

(Un momento della preparazione)
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ome da tradizione secolare, la prima domenica di Quaresima a Castel di Tora,
organizzata dal presidente della proloco Giuseppe Federici, in collaborazione con il sindaco Giovanni Orsini, si è svolta la Sagra del Polentone; tutto il paese in festa, sin dalle prime ore del mattino, per cucinare il polentone, da offrire ai numerosissimi forestieri venuti dai paesi ed anche da Roma e dintorni e con la presenza, come ospite d’onore, del presidente della provincia di Rieti Dott. Fabio Melilli

I festeggiamenti sono iniziati alle ore 10, con la passeggiata guidata al Borgo antico di Antuni; alle ore 11 c’è stata la degustazione della bruschetta all’olio extra vergine di oliva della Sabina a cura della Pro loco di Casaprota.

Alle 12,30, tutti in fila per la distribuzione del polentone, condito con sugo di magro per rispettare il periodo quaresimale (baccalà, tonno, alici e aringhe), e degustazione di altre specialità locali: i famosi fagioli a pisello, unici della zona, e salsicce di puro suino.

La giornata piena di sole, ma un po’ fredda, ha stuzzicato ancora l’appetito dei convenuti, per cui alle ore 17 c’è stata la degustazione dei famosi “Spaghetti all’Amatriciana” , gentilmente offerti dalla Pro loco di Amatrice.

Il Polentone, come detto, sta conquistando sempre più terreno nelle tradizioni popolari, e ormai la partecipazione alla Sagra non è più limitata alla scampagnata domenicale delle singoli famiglie, al contrario riceve sempre più richieste di partecipazione da nutriti gruppi organizzati, provenienti da diverse zone della Penisola, e il piccolo borgo medioevale di Castel di Tora sta promuovendo la polenta al punto di farne, probabilmente, il terzo piatto tipico più famoso della provincia.

La festa è stata allietata da un assortito intrattenimento musicale e folcloristico, con sfilata in costumi medioevali e combattimenti simulati,.

La giornata di festa, ottimamente riuscita fra danze e canti, si è conclusa con la mostra di scultura del maestro Bolia, nel piazzale Armando Massimi che ha fatto dono alle Autorità presenti, di copia della sua scultura, in lega d’argento, della “Croce ricurva”.

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