Eventi

Carabinieri – Presentato il calendario storico 2022

L’evento alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma

Roma, 15 novembre 2021 – Si è tenuta nel pomeriggio, nella monumentale cornice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la presentazione del Calendario Storico 2022 dell’Arma dei Carabinieri.

L’edizione di quest’anno è stata illustrata dal pittore Sandro Chia, esponente della Transavanguardia, e arricchita da scritti del celebre giallista e scrittore d’inchiesta Carlo Lucarelli.

I proventi della vendita verranno devoluti all’Ospedale Civico di Palermo.

Hanno presentato l’evento i telegiornalisti Tiberio Timperi e Daniela Ferolla, quest’ultima tra l’altro “figlia d’Arma” essendo il padre Carabiniere. 

cc- calendario 2022 (foto Alessandro Pino)
cc- calendario 2022 (foto Alessandro Pino)

I due presentatori, sul palco, hanno introdotto la lettura di alcuni testi tratti dal calendario, a cura dello stesso Carlo Lucarelli, intervallati dall’esecuzione di brani musicali istituzionali e tratti da celebri colonne sonore, eseguita dall’ensemble della Banda Musicale dell’Arma.

«Mi sono occupato soprattutto di delitti – ha dichiarato Lucarelli commentando la scelta dei testi per il calendario – ma mi ha ispirato cercare il lato umano nelle tante sfaccettature di cui è fatto il lavoro dei Carabinieri».

Si diceva dell’appartenenza dell’illustratore Sandro Chia al movimento della Transavanguardia, che annovera tra i suoi esponenti altri due pittori che in passato hanno illustrato il Calendario Storico dei Carabinieri: Francesco Clemente e Domenico Paladino.

E proprio della Transavanguardia hanno discusso sul palco il critico d’arte Achille Bonito Oliva, lo storico dell’arte Claudio Strinati e l’artista Michelangelo Pistoletto: quest’ultimo ha contribuito a illustrare l’edizione di quest’anno della ‘Agenda dell’Arma dei Carabinieri’ e i lavori eseguiti in tale occasione sono stati esposti a grandezza naturale in una sala della Galleria assieme a quelli di Chia.

Spazio anche al “Calendarietto” dell’Arma, la versione più pratica per l’uso di tutti i giorni, quest’anno illustrato con immagini dei borghi d’Italia, in collaborazione con l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) i cui proventi della vendita verranno devoluti all’Opera Nazionale Assistenza Orfani dell’Arma.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per presentare la nuovissima veste e le funzionalità aggiornate del sito internet dei Carabinieri, fruibile anche da smartphone.

A concludere l’evento, è salito sul palco il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Teo Luzi, che ha svelato al pubblico la copertina del calendario, fino a quel momento rimasta top secret.

“Un calendario nazionalpopolare”, lo ha definito il Generale Luzi, per l’altissimo numero di copie stampate – si parla di un milione e mezzo circa, stampate in otto lingue tra cui l’arabo – che vogliono farlo diventare un oggetto diffuso non solo negli uffici ma tra la gente, vicino a essa.

Il Generale Luzi ha terminato il suo intervento ringraziando i conduttori Timperi e Ferolla e salutando le personalità e le autorità intervenuti: tra essi, il ministro della Salute Roberto Speranza, i sottosegretari alla Difesa, all’Interno e del Lavoro, il Prefetto di Roma Matteo Piantedosi, la giornalista Rita dalla Chiesa, come noto figlia del generale Carlo Alberto che fu assassinato dalla mafia.

Infine, l’ensemble della Banda Musicale dell’Arma ha eseguito l’Inno nazionale italiano e il Generale Luzi che ha concluso la manifestazione con un triplice «Viva l’Arma dei Carabinieri, viva le Forze Armate, viva l’Italia».

 

Guarda anche
Close
Back to top button