Almanacco del 22 marzo 2014

OGGI

Sabato, 22 Marzo 2014

NASCE

1887: Chico Marx, attore

1921: Nino Manfredi, attore

1923: Marcel Marceau, mimo

MUORE

337 d.C.: all’età di 47 anni muore Costantino, imperatore di Roma

1832: all’età di 83 anni muore  J. W. Goethe, scrittore

1873: all’età di 88 anni muore Alessandro Manzoni, scrittore

ACCADDE

1622: Il Massacro di Jamestown – 347 persone,

un terzo degli abitanti inglesi del villaggio di Jamestown (America del Nord)

vengono massacrate apparentemente senza motivo dagli indiani

Powhatan capeggiati dal capo Opechancanough.

Dopo il matrimonio della giovane principessa Pocahontas

(figlia del capo Powhatan) con un inglese,

i rapporti tra indiani e inglesi erano stati ottimi.

Alla morte del capo Powhatan i capo Opechancanough cambiò le cose,

fino a scaldare gli animi degli indiani contro i coloni

1841: brevettato l’amido di mais (maizena)

1895: Auguste e Louis Lumiere proiettano davanti a  pochi invitati il primo

filmato della storia  ad essere mostrato ad un pubblico

1960: Arthur Schawlow e Charles Townes brevettano il raggio laser

1963: esce il primo album dei Beatles, “Please Please Me”

SI CELEBRA

Giornata Mondiale per l’Acqua

La Giornata internazionale per l’Acqua

è stata fissata dalle Nazioni Unite il 22 marzo di ogni anno

TEMPI ANTICHI

ROMA: Quinquatria – festività in onore di Minerva che si tenevano dal 19 al 23 Marzo.

Minerva era considerata la dea della saggezza e di arti e mestieri.

Corrispondente alle dea greca Athena

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Benvenuto

S. Lea, S. Basilio di Ancira, S. Deogratias, Ss. Saturnino e cc.

Onomastica

Benvenuto

Un nome che nasce nel Medioevo dalle parole latine bene e ventus

con il significato di “benvenuto” con evidente riferimento ad un figlio molto atteso dai genitori.

Onomastico: 22 Marzo

PROVERBIO

Chi si addormenta maledicendo,

si alza calunniando

AFORISMA

Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.

[Wolfgang Goethe]

DITELO CON I FIORI

Il significato di – Viscaria è…

– Vuoi ballare con me?

MODI DI DIRE

A Babbo morto

Di solito si usa questo modo di dire in tema di restituzione (di soldi o di beni).

Restituire qualche cosa “a Babbo morto” equivale a dire

“restituire qualche cosa appena ci sarà la possibilità”

con riferimento ad una presunta eredità.

Dire a qualcuno che restituirà la cosa a babbo morto,

è come dirgli che non ci si fida

di lui che certamente non restituirà la cosa, o i soldi,

se la cosa dipenderà da lui.

Il modo di dire potrebbe derivare da una clausola posta anticamente

nei contratti degli usurai che avrebbero accettato la restituzione della somma prestata

“a babbo morto”, cioè non appena il debitore fosse entrato

in possesso della sua eredità (con cospicui interessi ovviamente).

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