Maggio

Almanacco del 29 maggio 2014

OGGI

Giovedì, 29 Maggio 2014

NASCE

1265: Dante Alighieri, poeta

1917: John F. Kennedy, presidente USA

MUORE

931 – Jimeno II Garcés di Navarra

1026 – Adelaide d’Angiò

1146 – Egilberto di Bamberga, vescovo tedesco

1259 – Cristoforo I di Danimarca

1300 – Tommaso d’Ocre, cardinale italiano

1311 – Giacomo II di Maiorca

1327 – Jens Grand, arcivescovo cattolico danese

1343 – Francesco I Manfredi

1357 – Alfonso IV del Portogallo

1379 – Enrico II di Castiglia

1405 – Philippe de Mézières, scrittore francese

1425 – Hongxi, imperatore cinese

1438 – Federico de Luna

ACCADDE

1167: nella Battaglia di Legnano la Lega Lombarda sconfigge l’esercito di Federico Barbarossa

1453: Costantinopoli cade sotto il dominio turco, è la fine dell’Impero Bizantino

1790: Rhode Island è il tredicesimo stato a ratificare la Costituzione Americana

1848: nella Battaglia di Curtatone l’Austria batte l’esercito Piemontese

1848: il Wisconsin diventa il trentesimo stato degli Stati Uniti d’America

1849: Abraham Lincoln ottiene il brevetto per un congegno alzabandiera

SI CELEBRA

Giornata Internazionale Dei Peacekeepers Delle Nazioni Unite – è la giornata dedicate ai Caschi Blu dell’ONU. 
Giornata istituita dall’ONU

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Massimino

S. Eleuterio, S. Cirillo, S. Ervan, S. Bona

Onomastica

Tarquinio

Era il nome di una antica gens romana.

Trasformatosi più tardi in nome personale, trae origine dalla città etrusca di Tarquinia

Onomastico

Adespòto: 1 Novembre

PROVERBIO

Ognun misura i dolori suoi

con la bilancia del gioielliere,

quelli degli altri

colla stadera del mugnaio

AFORISMA

Tutto questo non verrà terminato nei primi cento giorni. 
Non verrà terminato nei primi mille giorni, probabilmente neppure al termine
di questa amministrazione, e forse tutto questo non potrà essere
terminato in tutto il corso della nostra vita su questo pianeta.

Ma lasciateci almeno cominciare.

[John Fitzgerald Kennedy]

DITELO CON I FIORI

Il significato di Abellano è…

– Riconciliazione

DIZIOGIORNO

Epònimo

Sostantivo maschile – (esiste anche il femminile Epònima)

Così si definisce chi o ciò che, grazie al proprio 
nome o alla propria denominazione, dà il nome a qualche cosa:

es.: “Romolo è epònimo di Roma”(Romolo diede il nome alla città di Roma)

“il racconto “la decima vittima” è epònimo dell’omonima antologia”
(infatti il titolo di quel racconto dà il titolo all’intera raccolta di racconti)

“la maga Circe è epònima del monte Circeo”(cioè il monte prende il nome da lei)

“madame Bovary è epònima del romanzo di Gustave Flaubert “
(il personaggio del libro dà il nome al libro stesso)..

Deriva dal greco “epònymos”composto da “epi”, che posto 
davanti ad altre parole significa “sopra”, e “ònima””nome”.

CURIOSITÀ

Lo stato americano del Wisconsin deve il suo nome alla parola “Miska(sin)” 
del dialetto indiano Ojibwe. Trascritto dai francesi “Ouisconsin”
significava “il fiume dalle rosse rocce” riferito al fiume omonimo

LATINO USO

Quousque tandem

Fino a quando, è molto usato in italiano

moderno, spesso con valore ironico scherzoso, per sottolineare che la nostra 
pazienza sta per finire (come dire: per quanto tempo ancora andrà avanti questa storia?)

Relata refero

Letteralmente riferisco ciò che mi è stato detto. Si dice per prendere le distanze 
da un’affermazione (forse non vera) che non è di prima mano. Come dire: 
così mi hanno detto, io non posso garantire la verità di queste parole.

Repetita iuvant

Qualche volta veniamo rimproverati perché abbiamo detto più volte la stessa cosa. 
In questo caso possiamo difenderci dicendo repetita iuvant, 
le cose ripetute possono giovare, dire questa cosa una volta sola non basta.

In senso scherzoso possiamo dire anche repetita iuvant per ripetere un’esperienza piacevole: per esempio se qualcuno ci fa notare che stiamo bevendo il terzo o il quarto bicchiere di vino possiamo certamente fargli notare che repetita iuvant.

Risus abundat in ore stultorum

Da Menandro viene questa frase che significa che il riso abbonda sulla bocca degli stolti. 
Si usa per frenare qualche risata scema tipica dei bambini o di alcuni conduttori televisivi.

 

Guarda anche
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