Giugno

Almanacco del 20 giugno 2014

OGGI

Venerdi 20 Giugno 2014

NASCE

1005 – Al-Zahir li-iʿzaz al-Din Allah, sovrano egiziano

1389 – Giovanni di Lancaster, nobile britannico

1469 – Gian Galeazzo Maria Sforza

1501 – Clemente d’Olera, cardinale e vescovo cattolico italiano

1510 – Grazia Nasi, portoghese

1531 – Cesare Caporali, poeta italiano

1566 – Sigismondo III di Svezia

1583 – Jacob De la Gardie, generale e politico svedese

1589 – Giovanni Battista Altieri, cardinale e vescovo cattolico italiano 
1931: nasce Martin Landau, attore (Spazio 1999)

MUORE

930 – Hucbald, compositore francese

940 – Abu Bishr Matta ibn Yunus

1119 – Henry de Beaumont, I conte di Warwick

1139 – Giovanni da Matera, monaco italiano

1176 – Michele I di Vladimir

1363 – Pietro Farnese, condottiero italiano

1373 – Raimondo di Canillac, arcivescovo cattolico, religioso e cardinale francese

1399 – Barquq, sultano

1405 – Alessandro Stuart, militare scozzese

1442 – Battista Fregoso

1448 – Guidantonio Manfredi

1488 – García Álvarez de Toledo y Carrillo, nobile e ufficiale spagnolo

ACCADDE

1567: gli Ebrei vengono espulsi dal Brasile

1793: Eli Whitney richiede il brevetto per la macchina che sgrana il cotone

1837: Vittoria viene incoronata regina d’Inghilterra

1863: il West Virginia è il trentacinquesimo stato a ratificare la Costituzione Americana

1895: Caroline Willard Baldwin è la prima donna a prendere la laurea in scienze

SI CELEBRA

Giornata Mondiale per i Rifugiati – Istituita dall’ONU

TEMPI ANTICHI

ROMA: Festival in onore di Giove Summano – celebrazione dedicata a Giove
“Summano” cioè al dio nell’atto di scatenare e scagliare fulmini notturni,
considerati molto più temibili di quelli diurni.

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Silverio

S. Albano, Maria SS Consolata *, S. Gobain, S. Elia badessa

Onomastica

Orazio

Probabilmente deriva dall’etrusco Huras di cui non si conosce il significato. 
Era un nome molto popolare nella Roma antica e nel mondo latino.

Onomastico

Adespòto: 1 Novembre

PROVERBIO

Sia di biada sia di frusta

ci vuol sempre dose giusta

AFORISMA

“Chi ha veduto parla, ma le cose riportate

mutano spesso di aspetto ed accendono la fantasia.”

[Gustavo Rol, La Stampa, 3.9.1978]

DITELO CON I FIORI

Il significato di Elianto è…

– Infelicità

– Io sono infelice


CURIOSITÀ

Gustavo Adolfo Rol salvò delle vite umane usando i suoi poteri extrasensoriali.

Spesso “intratteneva” gli ufficiali nazisti con i suoi “giochi” invitandoli a 
scommettere la vita di un prigioniero che lui sarebbe stato in grado di indovinare 
non solo quali oggetti erano dentro il cassetto della scrivania dell’ufficio, ma anche,
a richiesta, il contenuto del cassetto in qualunque ufficio in Germania.
Per la sua attività nel 1945 il CNL gli conferì un attestato ufficiale.

Personaggi come Mussolini e il generale De Gaulle vollero conoscerlo.

De Gaulle proibì ai suoi ufficiali di avvicinare Rol “perché…” disse “quest’uomo 
legge il pensiero e non possiamo rischiare che i segreti dello 
Stato francese vengano a conoscenza di estranei.”.

Einstein, Fermi, Fellini, Kennedy furono tra quelli che lo conobbero e che gli 
attestarono la loro stima.

Di lui il prestigiatore “Alexander” dice “ho una notevole esperienza nel campo dell’illusionismo, quello che ho visto fare a lui, io non sarei in grado di riprodurlo”.

TEMPO AL TEMPO

TERRA

1990 – una scossa di terremoto di magnitudo massima 7.7 colpisce la zona 
nord-occidentale dell’Iran. Oltre 40.000 sono i morti accertati e più di 100.000 i feriti


MODI DI DIRE

ai tempi che Berta filava

Al tempo dei tempi, chissà quando nel passato. Chi fosse questa Berta
(nome molto comune nel Medioevo) 
e quale l’origine del detto, nessuno lo sa. C’è chi risale a “Berta dai grandi piedi”,
supposta madre di Carlomagno. Comunque si dice spesso: 
Non sono più i tempi che Berta filava, come nostalgico richiamo al passato,
o come invito ad aggiornarsi, a togliersi dalla mente illusioni retrograde.

 

ab absurdo

Latino: per assurdo. Si dice di un’argomentazione volta a dimostrare la verità 
attraverso gli assurdi che si dovrebbero ammettere accettando il suo contrario.
Oggi si usa soprattutto per le dimostrazioni matematiche.

Guarda anche
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