Sinner: solo Federer e Sampras forti come lui a Wimbledon
Jannik Sinner domina sui prati di Londra: il numero uno al mondo riscrive la storia, eguagliando l'efficacia leggendaria di Federer e Sampras

Jannik Sinner sull’erba di Wimbledon è – a parere nostro – il migliore di ogni epoca alla pari di Federer e Sampras. Solo la fantasia e la creatività di Re Roger potrebbero dargli davvero noia; e solo la strapotenza atletica e l’esuberanza agonistica di Pistol Pete potrebbero scalfire la sicurezza del tennista italiano.
Oggi, Sinner è innavicinabile a Wimbledon: si muove di lato come un gatto, è eternamente piegato sulle ginocchia negli spostamenti, ha una diagonale di dritto capace di mandare ko la difesa di Djokovic, il rovescio in diagonale risulta profondo e teso. Jannik dimostra una capacità di scivolamento controllato e di riequilibrio post-impatto superiore alla media: una molla imprevedibile.
Bisognerebbe mischiare le carte come unicamente Federer sapeva fare oppure sfondare col servizio centrale di Sampras unito alle acrobazie a rete.
Indice dei Contenuti
Intelligenza senza pari
L’analisi precoce dello spin avversario effettuata da Sinner gli permette di posizionarsi correttamente prima che la palla raggiunga l’apice del rimbalzo. Questo anticipo tecnico si traduce in una gestione dei colpi di chiusura estremamente sicura, limitando le variabili aleatorie del manto erboso. È un genio.
Un numero di palle break assurdo
La semifinale contro Djokovic ha certificato questa superiorità. Affrontare il serbo sul Centrale di Londra è la prova definitiva per ogni tennista, e Sinner l’ha superata con una prestazione dominante. Con 16 ace messi a segno e una percentuale di punti vinti con la prima di servizio dell’88%, l’italiano ha neutralizzato quello che da molti è considerato il miglior ribattitore della storia. Questo dato statistico richiama alla mente le statistiche di servizio che resero Federer e Sampras imbattibili sull’erba.
Straordinaria la capacità di mettere sotto pressione il serbo quando questi serviva: abbiamo contato addirittura 13 palle break, di cui 3 sfruttate per un periodico 6-4 col minimo sforzo.
L’esplosione cammin facendo
Solo Federer e Sampras si “scaldavano” lungo il torneo, partendo quieti e arrivando bollenti in semifinale e in finale. A 24 anni, il tennista italiano sta giocando un tennis che non si vedeva da tempo: aggressivo, preciso e straordinariamente solido da fondo.
Servizio spaziale
Dal punto di vista puramente tecnico, la trasformazione di Sinner risiede nell’ottimizzazione della catena cinetica durante il servizio. Se Sampras faceva leva su un lancio di palla estremamente costante e un movimento fluido per generare rotazioni imprevedibili, Sinner ha perfezionato un rilascio che minimizza i tempi morti. La sua transizione dalla fase di caricamento all’impatto è diventata rapidisisma. Questo riduce il tempo di reazione dell’avversario, che non ha modo di leggere le intenzioni dell’italiano.
Finale: con meteo normale, pronostico chiuso
In assenza di caldo africano e afa da incubo, Sinner ultra favorito contro Alexander Zverev in finale. Invece, con condizioni meteo estreme, le cose possono cambiare: lo scherzetto della temperatura di Parigi potrebbe manifestarsi di nuovo.
