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La rete FiberCop a 10 Gigabit, spinge i servizi digitali di Plenitude

Accordo strategico tra FiberCop e Plenitude per portare la fibra ottica ultraveloce ai clienti dell'azienda energetica per servizi digitali avanzati

Non male questa occasione per chi ha fame di velocità nel web: la rete FiberCop spinge i servizi digitali di Plenitude fino a 10 Gigabit. L’accordo strategico siglato tra le due aziende rappresenta un passo decisivo per l’evoluzione delle telecomunicazioni in Italia. Questa importante sinergia permette all’azienda energetica di fare il suo ingresso nel mercato della connettività a banda ultralarga, sfruttando una delle infrastrutture più estese del Paese. I clienti potranno così accedere a soluzioni di connessione evolute con prestazioni straordinarie, raggiungendo velocità fino a 10 Gigabit al secondo. La partnership dimostra come la rete wholesale si stia trasformando in una piattaforma aperta, capace di abilitare la digitalizzazione profonda di famiglie e imprese su tutto il territorio nazionale.

Stando a FiberCop, l’infrastruttura digitale predisposta permette di accelerare i processi di digitalizzazione di cittadini, imprese e pubblica amministrazione e consente la fruizione di servizi innovativi, quali lo streaming in 4K, lo smart working, la telemedicina e servizi digitali come, ad esempio, la gestione del traffico, dell’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.

La fibra ottica come piattaforma per i servizi digitali

L’infrastruttura moderna e neutrale di FiberCop si propone come il vero motore della trasformazione digitale italiana. Attraverso ben 28 milioni di chilometri di fibra distribuiti a livello nazionale, la società abilita applicazioni di nuova generazione indispensabili per il lavoro e la vita quotidiana. Le elevate prestazioni supportano in modo fluido lo smart working e lo streaming in alta definizione, gettando le basi per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e del cloud. La rete non è più solo un semplice mezzo di trasmissione dati, ma si evolve in un ecosistema sicuro e resiliente pronto a sostenere le tecnologie del futuro.

I dettagli del piano industriale e gli investimenti

Per sostenere questo ambizioso percorso di crescita, il piano industriale della società prevede una strategia di sviluppo imponente. Tra luglio 2024 e il 2027 sono programmati investimenti per circa 10 miliardi di euro, focalizzati sull’espansione della copertura e sul potenziamento tecnologico. L’obiettivo principale è quello di collegare in fibra ottica oltre 20 milioni di abitazioni entro il 2027, partendo da una base attuale che conta già circa 15 milioni di case connesse. Questa imponente mobilitazione di capitali garantisce un ritmo di sviluppo serrato per ridurre definitivamente il divario digitale nel Paese.

Il completamento dei progetti PNRR e la nuova dorsale

La scadenza di fine giugno rappresenta un traguardo fondamentale per il completamento dei lavori programmati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Grazie a circa 2,3 miliardi di euro destinati al Piano Italia 1 Giga, la società sta completando il collegamento di oltre 1,2 milioni di civici in 10 regioni e 2 province autonome. A questo si aggiunge la realizzazione, completata nel 2025, della nuova dorsale backbone nazionale ad altissima velocità. Questa autostrada digitale unisce le centrali strategiche e i data center, assicurando una sicurezza e una flessibilità senza precedenti per l’intero sistema.

Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. Divulgatore. La mia carriera giornalistica è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto sul portale newsauto.it e successivamente nella sfera più ampia dell'attualità.