Ciclismo

Le Tour de France.

Parte venerdì 1 luglio la grande corsa a tappe francese.

Roma, 28 giugno 2022.

 

Scatta venerdì 1 luglio la 109° edizione del Tour de France, che quest’anno vanta addirittura tre sconfinamenti.

Le prime tre tappe si corrono in Danimarca, con la prima maglia gialla assegnata da una cronometro di 13 km.

Poi la sesta frazione tutta in territorio belga, con l’ottava e nona tappa che si disputano in Svizzera.

Tre giorni di riposo, tutti di lunedì, cinque arrivi in salita e una cronometro di 40 km. alla penultima tappa che potrebbe anche essere decisiva per il verdetto finale.

Al di là della partenza oltre confine il tracciato in questa edizione sarà in senso orario, cioè si affronteranno prima le Alpi, versante est del confine francese, per poi attaccare i Pirenei dalla 16° tappa.

Completamente ignorata la parte atlantica ad ovest della Francia, il cui tracciato, quando il Tour partiva in senso anti-orario, in passato riservava delle vere e proprie trappole per l’incedere del vento.

Significative la 12° e la 18° tappa con arrivi rispettivamente all’Alpe d’Huez e ad Hautacam, spettacolo puro tra Alpi e Pirenei.

Ventuno tappe per 3.328 km. con il classico epilogo a Parigi Campi Elisi per decretare i vincitori delle quattro maglie identificative della Grand Boucle.

La gialla, ovviamente per il primo classificato, la verde, che premia il miglior velocista, la maglia a pois, miglior scalatore e la bianca per il miglior giovane sotto i 25 anni.

Lo spettacolo del Tour è anche rappresentato da numeri imponenti quali il servizio medico con 7 ambulanze, 2 moto mediche, 11 dottori, 6 infermieri e 1 struttura mobile per le radiografie.

E che dire della carovana pubblicitaria che muove circa 150 veicoli, un serpentone lungo un decina di km.con 480 membri che sfilano all’arrivo di ogni tappa almeno un’ora prima della conclusione della stessa.

Per il possibile vincitore sembra probabile l’annunciato duello tutto sloveno tra Roglic e il bi-vincitore uscente Pogacar, con defezioni pesanti relative a Cavendish e al campione del mondo in carica Alaphilippe.

La pattuglia azzurra ha come punta lo stagionato Damiano Caruso, certo non parliamo di un campionissimo ma sicuramente di un ottimo professionista che saprà farsi valere.

Aggiornamenti come al solito ad ogni fine settimana.

 

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