Cronaca

Sterminio di Motta Visconti. Fermato il marito

L’uomo aveva chiamato i Carabinieri dicendo di aver trovato morti la moglie ed i figli di 5 e 1 anno

Motta Visconti, 16 giugno – Dopo il  lungo interrogatorio condotto nella caserma dei Carabinieri, gli investigatori dell’Arma hanno proceduto al fermo di Carlo Lissi, il 31enne consulente informatico, con l’accusa di “triplice omicidio” nei confronti della moglie Cristina Omes, impiegata, e   dei due figli di 5 anni e 18 mesi, avvenuto nella villa di famiglia nella zona residenziale angolo tra via Di Vittorio e via Ungaretti.

Carlo Lissi, alle 2 di ieri notte, dopo aver assistito alla partita della Nazionale insieme agli amici in Paese, rientrando aveva trovato la moglie ed i figli, Giulia di 5 anni e Gabriele di 18 mesi, uccisi. (Madre e due figli infanti uccisi nel Milanese. Indagini a tutto campo)

Terrificante la scena che si è presentata dinanzi agli occhi dei militari dell’Arma: sangue ovunque. I corpi, martoriati da un’arma bianca. La bambina era nella sua cameretta; il piccolo nel letto matrimoniale mentre Cristina si trovava nel soggiorno. La cassaforte era aperta ed il contante sparito, anche se si trattava di una cifra di non particolare entità.

L’ipotesi della rapina finita male presentava delle incongruenze. Che senso aveva l’uccisione del piccolo Gabriele? Vagliata anche l’ipotesi di omicidio-suicidio ma le tracce la facevano escludere. Poi nè la porta d’ingresso nè la cassaforte presentavano tracce di forzatura. Quasi una messa in scena…

Al termine dei riscontri delle dichiarazioni rilasciate dal Lissi, mediante  l’escussione  dei vari testimoni citati, i Carabinieri hanno proceduto al fermo dell’uomo, ponendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Resta da stabilire la motivazione dell’agghiacciante gesto, apparentemente senza giustificazioni.

Stamattina,  nell’abitazione della strage,  è previsto il sopralluogo dei Carabinieri del Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Parma che, sulla scena già ‘cristallizzata’ dagli investigatori, dovrà compiere una seconda serie di più approfondite analisi.

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