Menu
Europa League 5° turno - En plein delle italiane!

Europa League 5° turno - En plein d…

Roma, 23 novembre 2015 - ...

Teatro Quirino – Sorelle Materassi con Lucia Poli e Milena Vukotic

Teatro Quirino – Sorelle Materassi …

Quel toscanaccio cinico e...

"Guerra e pace - dall’Isonzo ai giorni nostri"

"Guerra e pace - dall’Isonzo a…

Legnano, 23 novembre 2017...

Champions League  -  Juve e Roma rimandate!

Champions League - Juve e Roma ri…

Roma, 22 novembre 2017 - ...

III Edizione del Premio Sicurezza

III Edizione del Premio Sicurezza

Roma, 22 novembre 2017 - ...

Dopo 76 anni, incontro telematico fra Giuseppe Palagi e Luigi Solinas, gli ultimi due Leoni Carabinieri Reali Paracadutisti, reduci della battaglia di Eluet El Asel del 1941. VIDEO AMPIA GALLERIA FOTOGRAFICA

Dopo 76 anni, incontro telematico f…

Cronaca di un evento orma...

Champions League. Il Napoli resta in corsa

Champions League. Il Napoli resta i…

Con un grande secondo tem...

Champions League. Il Napoli resta in corsa

Champions League. Il Napoli resta i…

Con un grande secondo tem...

Champions League. Il Napoli resta in corsa

Champions League. Il Napoli resta i…

Con un grande secondo tem...

Con Amatrice nel cuore, il 5 dicembre  il  Maestro Zampieri accompagnerà la famosa virtuosa di Flauto di Pan, Andreea Chira

Con Amatrice nel cuore, il 5 dicemb…

Allo scopo di contribuire...

Prev Next

Emicrania cronica. Dall'Università di Napoli, buone notizie

mal di testaRoma, 17 ottobre 2017 - L' "emicrania cronica", particolare forma della patologia, secondo l'Oms è la sesta malattia più invalidante e colpisce i pazienti per 15 giorni al mese. In Italia,  il 12% della popolazione soffre di emicrania e di questi il 4% ha la forma cronica, quindi circa 250.000 persone.

Ma una risposta, giunge nel corso del congresso nazionale della Società Italiana di Neurologia che si è svolto a Napoli dove si è parlato dello studio di un farmaco che

ha già superato due fasi di sperimentazione dando risultato positivo nel 70% dei casi.

Nel  convegno è stata illustrata la fase III della sperimentazione degli anticorpi monoclonali che agiscono contro la molecola Cgrp, quella che si accumula in alcune aree del cervello quando il paziente ha l'emicrania.

La terza fase sarà ora portata avanti dall'Università Luigi Vanvitelli: "É la fase conclusiva - annuncia  Gioacchino Tedeschi, direttore del centro Cefalee dell'ateneo e presidente eletto della Società di Neurologia - i risultati finora sono emersi dai test su centinaia di pazienti, ora proveremo su migliaia di persone e confronteremo i risultati con l'effetto placebo. Poi il farmaco andrà all'agenzia regolatoria per l'immissione in commercio. La fase durerà circa un anno: proveremo gli anticorpi monoclonali contro il Cgrp, aggredendolo in due modi, contro il recettore della molecola e contro la molecola stessa, impedendogli di attaccarsi al recettore".  Il 70% di riduzione delle crisi finora ottenuto, comprende sia una riduzione di frequenza delle crisi emicraniche sia della loro intensità.
"Parliamo di pazienti - spiega all'Ansa il direttoreTedeschi - che per 15 giorni al mese non possono andare a lavorare. Se la sperimentazione andrà bene avranno un terapia, definita "pallottole d'argento" contro il "vampiro", cioè il mal di testa cronico. Si tratta di una iniezione praticata  sottocute una volta al mese per un anno, poi si calibrerà il resto della terapia studiando gli effetti. In questo momento sono allo studio 4 diversi anticorpi monoclonali, 3 di questi sono in sperimentazione presso il nostro Centro con risultati ottimi: uno di questi anticorpi riduce in media del 70 % la frequenza e l'intensità degli attacchi di emicrania cronica con una sola iniezione sottocute ogni mese". Si tratta di "Erenumab", il cui dossier per l'autorizzazione al commercio è già stato presentato presso la European Medicines Agency ed è quindi il più vicino ad arrivare in clinica.

Gli altri 2 anticorpi monoclonali in sperimentazione a Napoli, sono "Eptinezumab" che si somministra per via endovenosa ogni 3 mesi, e il "Fremanezumab" da assumere ogni mese per via endovenosa o sottocute. Le speranze sono più che concrete. Nella nostra casistica ci sono perfino pazienti che hanno, di fatto,  risolto il mal di testa liberandosi dalle crisi" conclude Tedeschi, sottolineando le ottime speranze della cura che parte dai laboratori della Campania. 

Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Notizie

Speciali

Cronaca

Chi siamo

Seguici su...