Menu
Giochi di magia matematica al Centrale Preneste di Roma

Giochi di magia matematica al Centr…

Un pomeriggio tutto parti...

La luce del Sole è l’ombra di Dio

La luce del Sole è l’ombra di Dio

È con piacere, anche se...

Serie A. Anticipo 8a giornata. Ombre azzurre

Serie A. Anticipo 8a giornata. Ombr…

Il Napoli e la Lazio si a...

Il top del calcio mondiale nel nuovo album della Panini

Il top del calcio mondiale nel nuov…

“Panini FIFA 365” è la nu...

News - Battisti - Prende corpo la nostra ipotesi.. Estradizione congelata

News - Battisti - Prende corpo la n…

Brasilia, 14 ottobre 2017...

Racconti di sport. Meroni

Racconti di sport. Meroni

Il 15 ottobre di 50 anni ...

Al Teatro Centrale Preneste la nuova stagione della Rassegna Infanzie in gioco

Al Teatro Centrale Preneste la nuov…

Roma, 13 ottobre 2017 - L...

Prev Next

Invecchiamento: come e quando, lo decide il cervello

cellule staminali neuronaliRoma, 29 luglio 2017 - Sulla rivista "Nature", sono descritti i risultati dei ricercatori dell'Albert Einstein College, coordinati da Dongsheng Cai, che hanno studiato  le cause dell'invecchiamento.
Gli scienziati hanno così scoperto che al controllo del processo di invecchiamento, è deputato  l'ipotalamo, la struttura del sistema nervoso dalle molteplici funzioni, che agisce attraverso un piccolo gruppo di cellule staminali neuronali ed il cui compito è formare nuovi neuroni. In relazione a come queste vengono dosate,  appaiono i segni dell'età, arrivando anche ad allungare la vita.
Dongsheng Cai ha detto che "Il loro numero cala durante il normale corso della vita, con un'accelerazione nell'invecchiamento", procedimento questo non irreversibile aggiungendo che  invece "rifornendo di nuovo queste cellule, o le molecole da loro prodotte, è infatti possibile rallentare, e perfino annullare, alcuni effetti dell'invecchiamento sul corpo". 
L'importanza e la funzione di questo piccolo gruppo di cellule staminali neuronali è stata dimostrata nei test fatti su topi di mezza età.
Sulle cavie a cui sono state distrutte le staminali dell'ipotalamo, è stato riscontrato un invecchiamento  più rapido ed in molti casi la morte.
Al contrario, ai topi a cui erano state distrutte quelle staminali  ed a quelli 'normali', a cui è stata  iniettata una nuova dose delle staminali individuate dai ricercatori, gli scienziati hanno  potuto riscontrare che l'invecchiamento è rallentato e alcuni suoi effetti sono stati annullati.
Ci avviamo verso l'immortalità?
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Notizie

Speciali

Cronaca

Chi siamo

Seguici su...