Menu
Parenti albanesi ladro, a bocca asciutta. Archiviata accusa omicidio

Parenti albanesi ladro, a bocca asc…

Questa volta non ha funzi...

Flash  - San Giorgio a Cremano: offensiva al "clan Troia". 38 arresti

Flash - San Giorgio a Cremano: off…

Roma, 12 dicembre 2017 - ...

Serie A,  16a giornata 2017  - Lazio matata, ma la VAR?

Serie A, 16a giornata 2017 - Lazi…

Roma, 11 dicembre 2017 - ...

Calcio. Buon sorteggio per le italiane

Calcio. Buon sorteggio per le itali…

L’urna è benevola con le ...

Serie A,  16a giornata 2017 - Frenano Napoli e Roma, ripresina Milan

Serie A, 16a giornata 2017 - Frena…

Roma, 10 dicembre 2017 - ...

Racconti di sport. Forza Roma, Forza Lando

Racconti di sport. Forza Roma, Forz…

“Forza Roma, Forza Lupi. ...

Serie A. 16a giornata. Tanto rumore per nulla

Serie A. 16a giornata. Tanto rumore…

L’attesissima e strombazz...

Addio al cantante-attore romano Lando Fiorini

Addio al cantante-attore romano Lan…

Roma, 09 dicembre 2017 - ...

Home ......Home

Home ......Home

dalla nostra corrispond...

Europa League. È grande Atalanta

Europa League. È grande Atalanta

I bergamaschi battono il ...

Prev Next

Enogastronomia. In Casentino il 2016 porterà un nuovo (vecchio) vino

camaldoli Monastero benedettiniGrazie alle pratiche enologiche dei monaci del monastero di Camaldoli, in Casentino è rinato un vino dei Benedettini di tanti secoli fa e verrà presentato proprio nei primi giorni del nuovo anno.

Roma, 31 dicembre - Nei primi giorni del nuovo anno verranno stappate delle bottiglie molto particolari.

Dove? In Casentino, provincia di Arezzo. Una delle valli più belle dell’Appennino, che si estende tra Arezzo (appunto) e Firenze. Il vino in oggetto è quello che bevevano i monaci benedettini del Monastero di Camaldoli nel XIII secolo.

A ricostruirne l'identità è stata l'Unità di ricerca per la Viticoltura del Crea, che ha condotto un'indagine bibliografica e di campagna per riprodurre il vino con le varietà di vite e le tecnologie impiegate storicamente mille anni fa.

Le prime anticipazioni evidenziano un prodotto complesso, dal colore rosso intenso e dalle caratteristiche aromatiche molto particolari. In sostanza i ricercatori hanno ricreato un prodotto gustoso e antico e hanno spiegato che nella prima fase del loro lavoro hanno dovuto individuare e recuperare ben 21 varietà autoctone, ancora presenti in piccoli vigneti 'relitto' della valle del Casentino.

Nella primavera 2016, annuncia il Crea, il vino verrà poi presentato ufficialmente, in uno dei momenti più significativi nei quali sarà celebrata l'antica tradizione produttiva di un territorio dove la pratica agricola è da sempre parte integrante delle attività del Monastero di Camaldoli. Uno dei più affascinanti e importanti della zona, immerso com’è in quelle foreste secolari che sono il polmone verde dell’Italia centrale.

Altro in questa categoria: « Chiffon cake Castagnole di Carnevale »
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Notizie

Speciali

Cronaca

Chi siamo

Seguici su...