Menu
I risparmi di Lotito consegnano la Lazio al Napoli maturo

I risparmi di Lotito consegnano la …

I risparmi di Maria Calze...

Serie A - La notte del Napoli - CLASSIFICA

Serie A - La notte del Napoli - CLA…

Gli azzurri vincono 4-1 i...

Danneggia tre volte una Chiesa cattolica e colleziona 5 denunce in cinque giorni. Picchia gli Agenti. Arrestato

Danneggia tre volte una Chiesa catt…

Roma, 19 settembre 2017 -...

News - Messico, oltre 150 le vittime del terremoto. Crollo di un collegio. Morti 20 bambini.  38 dispersi

News - Messico, oltre 150 le vittim…

(foto Ansa/Epa) Roma, 20...

Serie a - La VAR aiuta ancora l’Inter

Serie a - La VAR aiuta ancora l’Int…

Nell’anticipo del turno i...

Rischioso fare i conti senza l’oste

Rischioso fare i conti senza l’oste

Roma, 19 settembre 2017 -...

Cosa succede nella Capitale? Tedesca legata e violentata  nel parco di Villa Borghese. Terzo caso in tre giorni

Cosa succede nella Capitale? Tedesc…

Roma, 18 settembre 2017...

Serie A,  4a giornata 2017 - Prime fughe in serie A

Serie A, 4a giornata 2017 - Prime …

Roma, 17 settembre 2017...

Tenta di incendiare il portone del Comune. Indagini sulle motivazioni. Fermato

Tenta di incendiare il portone del …

Cesinali (AV) 17 settembr...

Racconti di sport. Voltati Eugenio

Racconti di sport. Voltati Eugenio

Roma, 17 settembre 2017  ...

Prev Next

Finale Coppa Italia: Juventus al dodicesimo trionfo!

calcio Juventus Coppa ItaliaRoma, 17 maggio  2017 - Ancora un trionfo della Juventus che conquista per la dodicesima volta la Coppa Italia battendo la Lazio in finale per 2-0, reti di Dani Alves e Bonucci.
Film visto e rivisto, almeno nelle ultime sfide contro i biancocelesti, con gli uomini di Allegri che chiudono la pratica nei primi 25 minuti, dopo aver rischiato lo svantaggio per una penetrazione di Keita in apertura di gara. La capacità ed il pragmatismo juventino si sono rivelati, ancora una volta, come marchio di fabbrica di una squadra che quando vuole non consente a nessuno di potersi avvicinare. Schiacciante la differenza strutturale nei confronti della Lazio, che per l'ennesima volta ha tentato di contrapporsi allo strapotere bianconero; se pensiamo che Parolo è stato messo in campo, dopo l'infortunio di Firenze, quasi a forza per poi arrendersi dopo appena venti minuti, costringendo Inzaghi a rimescolare l'assetto senza poter disporre, nella sua rosa, di un giocatore di pari livello è sintomatico di come vane potevano essere le speranze laziali.
Rispetto alla rosa di mister Allegri forse nel futuro qualche elemento della Lazio potrà arrivare a competere coi bianconeri e possiamo pensarlo relativamente a Keita, Milinkovic, Anderson, Strakosha, che in almeno tre occasioni ha tenuto in partita la propria squadra con ottimi interventi, ma il resto, come detto, riguarda la struttura, la costruzione della squadra, l'idea di un progetto tecnico che con la presidenza Lotito ha vissuto solo  momenti episodici. La curiosità adesso è spostata al mercato estivo e lì vedremo il “potere contrattuale” di mister Inzaghi, col supporto del team manager Peruzzi, che dovrà farsi sentire per migliorare la sua creatura che tanto bene ha plasmato in questa annata.
La Juventus ha meritato la conquista della Coppa ed ha fugato le perplessità dello scivolone di domenica scorsa in campionato contro la Roma; campionato che alla penultima giornata in casa contro il Crotone dovrebbe consentire la conquista del sesto titolo consecutivo e provare poi a centrare il TRIS nella finalissima del 3 giugno prossimo a Cardiff contro i “galacticos”.
Chapeau! 
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

Notizie

Speciali

Cronaca

Chi siamo

Seguici su...