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Attualita.it - Articoli filtrati per data: Martedì, 02 Gennaio 2018

Coppa Italia, quarti di finale. L’impresa della Dea

  • Pubblicato in Calcio
go to site calcio napoli atalanta gomezL’Atalanta continua a stupire. Vince 2-1 a Napoli la gara secca dei quarti e vola in semifinale. Gli azzurri, dopo la Champions, perdono un altro obiettivo stagionale.
Roma, 2 gennaio 2018 – C’è una squadra che continua a stupire.
È l’Atalanta di Gasperini, che i suoi tifosi chiamano semplicemente “la Dea” e che stavolta sbalordisce tutti in Coppa Italia eliminando il Napoli dal torneo con una bella vittoria per 2-1 addirittura al San Paolo.
Le reti arrivano tutte nel secondo tempo, con Castagne che sblocca lo 0-0 al 5’, il solito “Papu” Gomez che raddoppia all’80’ e Mertens, che torna al gol dopo una vita, che illude il Napoli all’84’. Scriviamo “illude” perché ormai è troppo tardi per sperare nella rimonta.
Così i nerazzurri vanno avanti e per conoscere il nome dell’avversario che troveranno in semifinale aspettano Juventus-Torino di domani sera (20.45, diretta Tv sulla Rai ma senza commento tecnico per uno sciopero dei giornalisti sportivi dell’azienda).  
neues von binare handel La doppia semifinale tra l’Atalanta e la vincente del derby della Mole, si giocherà il 31 gennaio e il 28 febbraio. Nelle stesse date si dispuetrà anche l’altra semifinale, Milan-Lazio.
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Morto a Roma Ferdinando Imposimato. Un ricordo personale. I funerali giovedì 4 gennaio

binaire opties technische analyse ImposimatoIstruì numerosi importanti processi di terrorismo e di malavita
Roma, 02 gennaio 2018 - È morto stamattina all'Ospedale Policlinico Gemelli di Roma dove era stato ricoverato d'urgenza il 31 dicembre nel reparto di rianimazione, Ferdinando Imposimato. Era nato a Maddaloni nel  1936. Entrato in Magistratura nel 1964 e  diventato Giudice Istruttore al Tribunale di Roma, si occupò di alcuni tra i più importanti processi di terrorismo, come quello per il caso Moro e quello per l'attentato al Papa, ma anche di malavita organizzata, sequestri di persona e corruzione.
Fra i più importanti processi istruiti, il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro, l'attentato al Papa Giovanni Paolo II, l'omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Vittorio Bachelet, dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione,
la strage di Piazza Nicosia. Istruisce anche il caso di Michele Sindona, il banchiere siciliano legato a Cosa Nostra, accusato di bancarotta fraudolenta per il fallimento di banche italiane e straniere (la Franklin Bank di New York).
Nel contempo, anche della lotta a "cosa nostra", alla "camorra", " 'ndrangheta" e al terrorismo in Italia. Proprio per vendetta trasversale, nel 1983, la camorra uccise il fratello Franco Imposimato.
Nel 1981 istruì il processo alla banda della Magliana, al terrorismo, ad alti prelati, a finanzieri, a usurai, a costruttori, a politici e amministratori.
Dopo l'uccisione del fratello, nel 1984 venne designato come rappresentante dell'Italia a Strasburgo per i problemi del terrorismo internazionale con abuso delle immunità e nel 1986, dopo che le continue minacce di Cosa Nostra, lasciò la magistratura, diventando consulente legale delle Nazioni Unite nella lotta alla droga
Nel 1987 venne eletto al Senato come indipendente di sinistra nelle liste del Pci, nel 1992 fu eletto Camera e poi nel 1994 nuovamente al Senato.
Nel gennaio 2001 scrisse l'importante prefazione al libro "La sporca guerra" di Habib Souaidia, dove aveva previsto la offensiva di Al Qaeda e il terrorismo islamico contro l'occidente.
«Il terrorismo va combattuto senza mezzi termini e senza incertezze, ma anche smascherando coloro che si giovano del terrorismo con il pretesto di combatterlo. L'Europa e gli Stati Uniti non si illudano. Fingendo di non vedere e di non capire, prima o poi dovranno pagare un conto molto salato. L'islamismo sta dilagando a vista d'occhio in tutto il mondo come il nuovo alfiere della libertà e della giustizia dei popoli oppressi. I segnali sono numerosi e non si possono ignorare. Basta vedere quello che oggi sta accadendo in Italia e in Europa.»
I funerali  di Ferdinando Imposimato, senza sceneggiata, si svolgeranno alle ore 14 di giovedì 4 gennaio,  a Roma, nella chiesa Mater Ecclesiae, nel quartiere Torrino.
http://beachgroupcommercial.com/?kachalka=wwww1-anyoption-it&de5=e5 Per pregressa professione, conobbi e collaborai con Ferdinando Imposimato dal 1972 fino al 1984. Ebbi l'onore di essere uno dei pochi autorizzati a entrare nel suo ufficio, al quinto piano di Piazzale Clodio, passando dal retro attraverso la porta interna della sua Cancelleria.
watch Istruì numerose mie indagini  su malavita organizzata romana  e terrorismo, delegandomi indagini connesse a rapine e sequestri di persona da svolgere personalmente in Calabria e nelle Marche.
follow link Recepiva il pensiero della Polizia Giudiziaria, chiedendo chiarimenti e dando l'incarico per approfonditi accertamenti su ciò di cui non era convinto, nel pieno rispetto della legge e dei diritti.
http://bodysoultuning.nl/principol/246 Ricordo una tarda sera del 1979, quando  suonò occasionalmente al campanello, senza nome, di casa mia, per chiedere di poter fare una telefonata.
opciones financieras sobre acciones Lo vidi, lo feci accomodare e, dopo aver telefonato, facemmo una chiacchierata, da amici, lontano dall'Ufficio. Ovviamente, parlammo di indagini...
http://drugsabuse.org/?jionsa=Home-packing-jobs-northampton&357=ba Anche a nome della redazione di "www.attualita.it", esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia. 
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Nastro Verde decorati di Medaglia d'Oro Mauriziana - Sezione Lombardia. Bilancio 2017

nastro verde corsini amatoLegnano, 02 gennaio 2018 - L’Associazione Nazionale Nastro Verde tra i decorati di medaglia d’Oro Mauriziana, che ha sede in Legnano, ha concluso il 2017 con la celebrazione del Decennale di fondazione della Sezione stessa, cinque anni dopo intitolata al capitano Gino Ferilli  decorato di Medaglia d’Argento al Valore Militare alla memoria, per un tragico epilogo  di una concitata fase conseguente ad una rapina  avvenuta il 18 settembre 1975 a Rogorotto di Arluno, quando il capitano Ferilli comandava la Compagnia Carabinieri di Legnano.
A dicembre, i Mauriziani hanno voluto ricordarlo con la deposizione di una corona di alloro alla lapide commemorativa collocata in sua  memoria, nell’atrio della caserma di via Guerciotti, a lui intitolata. La delegazione mauriziana guidata dal presidente Gianfranco Corsini, è stata ricevuta dal capitano Francesco Cantarella e dal luogotenente Carmelo Caracciolo. Semplice e raccolta la commemorazione, in autentica  atmosfera familiare. Presente la figlia del Decorato Francesca ed il presidente dell’ANC locale Piero Paroni.
Il 16, nel cuore di Milano, la celebrazione ha visto i Mauriziani  impegnanti nella significativa visita guidata alla Chiesa (Museo) di San Maurizio al Monastero Maggiore, detta la Sistina di Milano, per esprimere la loro devozione al Patrono Martire San Maurizio. I grandi affreschi ricordano ai legnanesi la pala della Madonna con Bambino e Santi di Bernardino Luini nella basilica di San Magno.     
A poche centinaia di metri, nella suggestiva piccola chiesa di Santa Maria della Consolazione, il Cappellano  della Legione Carabinieri Lombardia don Fabio Locatelli ha celebrato la Messa, ricordando i Mauriziani caduti ed i soci scomparsi nel volgere di 10 anni, tra i quali i Benemeriti Talisio Tirinnanzi ed Ezio Morelli.
Per finire pranzo di gala nelle sale del Circolo Ufficiali di Palazzo Cusani e consegna di attestati ai  soci nuovi e anziani.
La Sezione Mauriziana per la Lombardia nel corso del 2017, con proprie rappresentanze, ha partecipato a diverse manifestazioni in varie località della Lombardia, tra queste alle rispettive cerimonie per la consegna delle mauriziane ai nuovi insigniti nelle sedi milanesi dei Comandi Interregionali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. Più recentemente il presidente Corsini, con il luogotenente Felline, ha partecipato alla “giornata del Decorato” celebrata in Milano nella sede dell’Istituto del Nastro Azzurro e nella  annessa Sala degli Eroi. Presenti i gonfaloni della Regione Lombardia, della Provincia metropolitana, delle città decorate al V.M. di Milano e Sesto San Giovanni. Tra gli ospiti d’onore il pluridecorato legnanese Gen. Bruno Tosetti.
Sotto l’aspetto storico-culturale il direttivo del sodalizio mauriziano ha portato a Legnano, nel mese di aprile, salone d’onore  in Associarma, la Mostra itinerante sulla Grande Guerra, con le tavole della Domenica del Corriere del pittore Beltrame. La mostra è stata poi trasportata ed allestita nella Casa Militare Umberto 1° di Turate (CO). Il 24 novembre, nella sala Leone da Perego, conferenza dal titolo: “Guerra e pace. Dall’Isonzo ai giorni nostri”, con intervento di due giornalisti de “Il Giornale” e dell’inviato di guerra Fausto Biloslavo”. Dai racconti di trincea di Marco Valle al crepitio  reale dei “Kalashnikov” ed il sibilo dei razzi RPG diffusi con un audio particolare, durante la battaglia di Rakka vissuta, appunto dal Biloslavo. 

http://kasba.nl/pipiak/205  

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