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Operazione “Raggio di Sole”. Smantellata organizzazione marocchina. 90 arresti e 6mila pannelli solari recuperati- VIDEO

cc retata notte 1Livorno, 10 novembre 2017 - Coordinata dalla Procura della Repubblica di Livorno, alle prime ore dell'alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno hanno dato esecuzione all'operazione " Operazione “Raggio Di Sole", mirata all'esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Livorno, su richiesta di quella Procura, nei confronti di 51 persone, tutte di nazionalità marocchina, ritenute responsabili dei reati di “associazione per delinquere” e “furto aggravato” di pannelli solari.

All'operazione, partecipano i Comandi Arma territorialmente competenti di 9 Regioni: Toscana, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Abruzzo, Emilia Romagna, Piemonte e Liguria.

La particolare e complessa indagine, coordinata dal Procuratore della Repubblica di Livorno, dott. Ettore Squillace Greco e dal Sostituto dott. Daniele Rosa, è stata avviata nel marzo 2016,  a seguito di quattro furti di pannelli solari tra le province di Livorno e Pisa, avvenuti tra il 25 marzo ed il 7 aprile 2016, perpetrati con il medesimo modus operandi da cui si evinceva che gli autori erano sempre gli stessi, avevano competenze specifiche in quel settore merceologico, nonché capacità logistiche ed organizzative adeguate per il trasferimento della particolare ed ingombrante refurtiva.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo avviavano le indagini che, nonostante le oggettive difficoltà, consentivano di individuare 10 batterie operative interconnesse tra loro, costituite  da un ristretto numero di persone fidate. Individuati gli impianti fotovoltaici da colpire e pianificando meticolosamente il furto nei minimi dettagli nonchè  i mezzi idonei per il trasporto,  reclutavano dal “numero chiuso” degli indagati, gli esecutori materiali dei furti (6 o 7 per furto).

Abilmente occultati a bordo di mezzi furgonati, i moduli venivano immediatamente trasferiti in Marocco.

Inizialmente, il tragitto più frequente era quello che attraversa la frontiera terrestre di Ventimiglia per il successivo imbarco da Sète, cittadina della Linguadoca-Rossiglione, sede del secondo porto più importante del Mediterraneo francese, dopo quello di Marsiglia, da dove partono navi anche per il Nord-Africa.

cc livorno interpolDopo i primi arresti di trasportatori dell’organizzazione ed il recupero di numerosi pannelli solari rubati in Italia, operati dalla Polizia Nazionale francese su attivazione del Nucleo Investigativo dei CC di Livorno, il sodalizio cambiava tragitto, prolungando il trasporto via terra sino ai porti spagnoli di Barcellona, Almerìa, Motril e Algeciras. Le destinazioni erano prevalentemente Tangeri e Nador.

In totale, sul territorio nazionale ed estero, sono stati recuperati dai Carabinieri circa 6mila pannelli solari, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, tutti sottratti dall’organizzazione ai danni di ditte e privati di diverse province d’Italia e destinati ad essere rivenduti sul mercato del Marocco.

I furti scoperti nel corso delle investigazioni avrebbero fruttato all’organizzazione oltre 8 milioni di euro mentre sono già state tratte in arresto 40 soggetti, tutti di nazionalità marocchina, di cui 28 in flagranza sul territorio nazionale e 12 all’estero, questi ultimi in collaborazione con le forze di polizia di Francia, Spagna e Marocco, attivate tramite il canale Interpol.

I furti scoperti nel corso delle investigazioni avrebbero fruttato all’organizzazione oltre 8 milioni di euro.

L’indagine ha consentito di scoprire numerosi furti, perpetrati in 15 province di 10 regioni italiane (Livorno, Pisa, Asti, Bari, Campobasso, Cuneo, Frosinone, Lecce, Pescara, Potenza, Salerno, Taranto, Terni, Verona, Viterbo), per un totale di oltre 15mila pannelli, per i quali sono stati deferiti all’A.G. complessivamente 98 persone. Delle 51 ordinanze eseguite in mattinata, 24 cittadini marocchini sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre 27 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori pannelli solari nella disponibilità di alcuni degli arrestati, nonché bolle di accompagnamento falsificate per garantire il trasporto della refurtiva. Tre degli arrestati di stamani sono stati bloccati dai carabinieri mentre stavano effettuando un sopralluogo di furto ai danni di impianto fotovoltaico del torinese. 

Ultima modifica ilVenerdì, 10 Novembre 2017 14:44
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